Provenza 2018 – Giorno 2 (Aix, Isle-sur-la-surge, Senanque, Grodes)

Aix-en-Provence

Devo ammettere che questa seconda giornata non è stata senz’altro delle più rilassanti, la sveglia suona abbastanza presto e ci scrolla dal sonno spingendoci ad andare a visitare il centro città di Aix-en-Provence. Parcheggiamo in uno dei molti parcheggi a pagamento presenti fuori dal centro città e iniziamo ad esplorarla, prima con una passeggiata sulla promenade, dove ci gustiamo una bella crepes come colazione, e poi per le viettine del centro, dove ammiriamo le famose fontane di Aix. Alcune di queste hanno più di 300 anni e sono quasi completamente ricoperte di muschio, se passate da queste parti non potete proprio perdervele.

Isle-sur-la-Sourge

Dopo aver visitato Aix recuperiamo la Mini che ci aspetta fedelmente nel parcheggio multipiano a pochi passi dal centro e ripartiamo verso Isle-sur-la-Sourge. Cittadina famosa, oltre che per il fiume che circonda il centro, la Surge per l’appunto, per le ruote idrauliche che ne costellano i canali. La gita in questo caso è abbastanza veloce, una passeggiata per il centro, qualche foto alle ruote, una rinfrescata ai piedi nel canale e un mezzo infarto che ha accorciato la nostra passeggiata. Devo ammettere che in questo caso la colpa è solamente mia. Durante il nostro giro turistico mi sono accorto di non avere con me le chiavi della macchina, ed ecco che il panico più totale è servito. Mentre ci dirigiamo verso la macchina in un attimo ci scorrono davanti tutti gli scenari possibili, chiamare un taxi, farsi portare la chiave di riserva da casa, la vacanza rovinata, e invece il colpo di scena, la chiave è sempre stata lì, nella macchina! Catastrofe sventata, per poco!

Abbaye de Senanque

Da Isle-su.la-sourge in meno di 30 minuti raggiungiamo l’Abbaye de Senanque. L’abbazia è il simbolo della lavanda in Provenza, venne fondata nel 1148, ad oggi rimane più un’attrazione turistica che uno spazio dedicato al culto. Il muro che circoscrive il giardino di lavanda è conosciuto come “il muro della lavanda” a causa di tutte le fotografie che vengono scattate da lì! L’abbazia ha una struttura molto semplice e si presenta predisposta più per ospitare turisti che fedeli, è infatti provvista d’un fortinitissimo souvenir shop al suo interno!

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Grodes

La cittadina è stata la nostra ultima tappa di questa giornata. Grodes è una tipica città medievale distante solo alcuni minuti dall’abbazia di Senanque, ha una pianta irregolare ed è letteralmente arroccata su un monte che consente di godere di scorci mozzafiato. Il percorso per visitarla è angusto e non sempre agevole, con dei continui sali-scendi in stradine ciottolate. Dopo un pò di camminata ci abbandoniamo alla stanchezza su una panchina dotata di vista spettacolare sul centro di Grodes. Da qui riusciamo a rialzarci solo dopo qualche minuto, raccogliendo tutte le ultime energie e trascinandoci fino alla macchina e cercando di raggiungere l’appartamento di Arnauld, il nostro host per queste due notti a Menerbes.

L’appartamento è davvero, davvero bello, arredato con stile e combinando in modo magistrale i colori e regalando agli ospiti un buon contrasto antico/moderno. Decisamente il posto che stavamo cercando per riposarci un pò prima del grande match di domani, la finale dei mondiali Francia-Crozia, vista in Francia!

A domani 😉

Questo articolo ha 4 commenti.

  1. bellissimo questo resoconto, ho letto anche gli altri.
    Moti spunti che spero mi possano essere utili per un futuro viaggio.
    Ho sempre voluto andare da quelle parti in vacanza e non come mi succede di solito, solo per lavoro!

    1. É sicuramente una zona che ti consiglio! Anche se già il fatto di poter avere un lavoro che ti permette di viaggiare non é cosa da poco 😉 grazie per il “bellissimo”, continua a seguirci!

      1. Beh a dire il vero, viaggiando non vedo praticamente nulla. Spesso non si riesce nemmeno a fare una foto, considerando gli orari da rispettare…
        Ma non mi voglio lamentare, sono fortunata ad avere un lavoro. Solo che il visitare luoghi per piacere è tutto un altro mondo…

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